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giovedì 10 novembre 2011

Ricevo e pubblico: considerazioni di Calsifer sui Savi

Ecco le parole di Calsifer, che volentieri riporto qui.
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Stavo ragionando sulle parole di Paimon, e da alcune righe sibilline mi sono dato una spiegazione di quello che è successo Lodi con i savi:
  • "Tale premessa, lo vedi da solo, non puo' che portare ad un tragico epilogo. I savi si comportarono da stolti, e pensarono che forse se avessero costruito una cucina ancora piu' grande, piu' ampia, e piu' capace, forse avrebbero potuto finalmente concepire una ricetta finale, un banchetto sopraffino che avrebbe posto fine alla loro fame. Cercavano, nella loro stoltezza, le ricette del cuoco personale di Dio."
Mi sono immaginato che i savi volendo arrivare a una conoscienza superiore (che potrebbe essere portare il regno superno nell'area di Lodi, forse un pò inaccessible ma ho puntato in alto) abbiano usato qualcosa di divino. Cio che mi fa venir in mente la parola divino è l'anima, per cui seguendo questo ragionamento i savi facevano esperimenti con anime umane (si può spiegare la nascita dell'apatia in Lodi come effetto secondario di questo esperimento).
Anche l' "amiciza" di uno dei savi con Paimon fa pensare che, volendo avere una conoscienza superiore delle anime, si fosse rivolto ad essere di natura infernale (essendo un ex Potenza (un coro angelico di tutto rispetto)).
"Vedete, fu una grandissima tragedia. Perfino il loro cane, poveretto, venne travolto dalle fiamme e bruttamente sfigurato. Respira ancora, ed ancora latra e morde, ma non e' certo piu' il mastino di un tempo."
Questa frase mi fa pensare che l'ipotesi che noi abbiamo fatto su Hisho (che fosse il cane di Savi) non sta in piedi perchè non mi sembra il suo caso.

Cordiali Saluti
Calsifer, Custode del Sanctum

martedì 30 agosto 2011

Ricevo e pubblico: considerazioni di Odisseo

Dopo gli eventi della scorsa sessione e l'interessante lettera trovata all'interno della cassa (vedi i due post precedenti), il buon Odisseo decide di rubare tempo al sonno per mettermi a parte delle sue considerazioni. Come al solito, ricevo e volentieri pubblico.

Cosa traggo sa questa lettera:
  • Calsifer sei un corrotto che ha portato un duca dell'inferno sulla terra! Ma gia' lo sapevamo...
  • come da me (con l'illuminazione del Signore)  predetto questo è il sapere promesso
  • è però  1/3 della tua ricompensa [...ha visto solo uno dei tremendi bracci...] perchè il resto vorrebbe dartelo di persona (rischioooo)
  • è un free pass per incontrare Paimon
  • son proprio diavoli! nella firma il servo si definisce "guardia della gemma cherubica"... che è un bel segnale :P
Con neutralita' serafica (giusto per stare in tema) mi astengo dall'aggiungere ogni tipo di commento a riguardo.

giovedì 14 luglio 2011

Ricevo e pubblico: considerazioni di Solomon

Dani/Solomon mi invia questa mail, che pubblico volentieri
Conclusioni e deduzioni di Solomon al momento:
 
La prima quest fatta da Odisseo e Solomon, quella nella zona di guerra metropolitana, è avvenuta nel mondo onirico... probabilmente gestito dal maestro.
 
La stesso addestramento dei tre maghi durante il periodo della casa di riposo Santa Chiara si è svolto in un campo onirico gestito dal maestro.
 
Parallelismi tra il maestro ed il macchinario che mi ha attaccato al Santa Chiara: è quel che rimane sul mondo materiale dell'antico maestro? la struttura che ne tiene in vita il corpo mentre la sua coscenza esiste sul piano astrale? semplicemente il suo cane da guardia? E' noto che sul Santa Chiara ci sono incantesimi di mente e spazio e tali sono potenziali indizi della presenza di una piano onirico attivo.
 
...a meno che il tutto non si riveli una sorta di matrix ed i tre siano ancora al Santa Chiara...
 Va da se' che io non posso commentare nello specifico.