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giovedì 1 settembre 2011

Sessione 13 (finale di stagione): esprimi un desiderio

Ultima sessione della stagione prima della pausa estiva - lo so, sto scrivendo questo report alla fine di Agosto, quando stiamo in effetti per riprendere a giocare. D'altra parte se si chiama "pausa estiva" vuol dire che bisogna fermarsi e riposare, non passare il tempo ad aggiornare il blog.

Il contenuto della cassa misteriosa viene esaminato, gli spiriti guardiani avanzano le prime richieste, nuovi oggetti magici vengono forgiati, e Calsifer si fa finalmente protagonista, riuscendo a gettare luce su una parte dei molti misteri che popolano il sottobosco lodigiano. Il prezzo che paga per la conoscenza, pero', potrebbe rivelarsi piuttosto alto...

Contenuto sessione:
  • gaming: 30%
  • interpretazione: 40%
  • storytelling: 30% 

lunedì 29 agosto 2011

La lettera

Quanto segue e' il contenuto della pergamena che Calsifer e gli altri custodi hanno trova nella cassa misteriosa, come spiegato in quest'altro post. E' stato cosi' divertente scriverla che si merita un post tutto per se'.
Rispettatissimo Igor Rodrighi,
che il vostro nome sia innumerevoli volte benedetto, e che il vostro piede poggi sempre su pietra sicura. La grazia del destino lusinga e da' lustro alla chiarissima casata, che la mia umilissima vita segue e serve, nel consentire l'incontro con una cosi' generosa e prodiga mente. Lo stesso Signore delle Risposte, il cui cuore enorme e' colmato da dolcezza e tripudio dall'infinito gaudio della vostra opera, manda a mezzo di quest'umile e misero servitore i suoi ossequi, le sue congratulazioni, e la sua benedizione su ogni crocicchio e sentiero che la vostra purissima volonta' decidera' di illuminare attraverso il sacro cimelio della vostra altissima intelligenza.
L'onore inattaccabile e immortale del Signore che servo e amo, punto di vanto e scudo per l'intera casata che freme e vive al comando della sua perfettissima mente, non puo' che aborrire ogni macchia, o ombra di macchia, o pensiero di ombra di macchia. Al semplice evocarne l'immagine immaginaria, l'immaginazione muore, estirpata dalla bruttura e dal dolore di questa inimmaginabile ferita nel cuore stesso della nobilta' millenaria che tutto sa e tutto conosce.
E' quindi con grandissima umilta', sebbene nulla sopra il cielo e sotto la terra possa brillare piu' dell'intelligenza viva e animata del padrone che adoro e servo, che il signore delle Risposte lascia qui per voi e solo per la vostra benedettissima figura un piccolo pegno che, nel suo cuore infinito e misericordioso, spera essere sufficiente, sebbene forse a malapena, a placare la vostra suprema sete per la comprensione di tutti i meccanismi segreti, tutte le verita' non dette, e tutti gli infiniti giri di rondo' che i costituenti ultimi di questo piccolo universo mondo danzano, seguendo il ritmo vertiginoso e malinconico del suonatore infinito.
Aggiunge poi colui la cui luce trapassa ogni ignoranza e che si fregia del titolo di Uccisore degli Enigmi, che la presente missiva, sebbene umiliata e degradata dall'umilissima e degradatissima grafia dell'ultimo dei suoi servi, potra' essere usata dalla vostra mirabolante persona a mo' di lasciapassare, acciocche' secondo vostro giudizio, vostro piacere, e vostra grazia possiate benedire l'infinito e benevolente sguardo di colui che e' mio duca e mia guida con il lietissimo dono della vostra vereconda presenza, in un comizio di altissime menti, anime enormi, e portentosissimi spiriti, ed assieme al piacere infinito che ora e sempre il Signore delle Risposte trae e trarra' dalla vostra persona, egli anche potra' dare giusto seguito alla sua giusta promessa e completare il glorioso tridente di cui ora, forzato dal vorticoso susseguirsi della intensa e portentosa condotta che la sua benedetta posizione impone, ha visto solo uno dei tremendi bracci uscire dalla tremenda e fiera fucina della sua magnanimita'.
L'umilissimo indegno servitore vostro, colmo di ogni orgoglio e incredulita' per l'onorabilissimo e cruciale compito assegnatogli, vergo' questa carta ubbidendo ad un volere piu' altro.

Mahk ibn Maharemats

Mastro di Palazzo
Guardia della Gemma Cherubica
Soffio del Grande Turbine
Servitore umilissimo del Signore delle Risposte

giovedì 21 aprile 2011

Sessione 1 (prologo): Risvegli

Finisce la campagna a Lupi Mannari, il buon Alessandro cede le redini della narrazione, e d'improvviso mi ritrovo dall'altra parte del master screen. Oh, cazzo.

Cominciamo quindi con una sessione prologo, per lo piu' narrata, che serve per dare ai giocatori l'idea del punto di partenza. Contate che quanto segue e' il resoconto di un paio d'ore di gioco, intervallate da molte (molte) pause per domande e chiarimenti. Il gioco e' nuovo per tutti e andiamo coi piedi di piombo.


venerdì 25 marzo 2011

[scheda mago] Calsifer

(questo post raccoglie il materiale su Igor Rodrighi, ed e' da considerarsi un work in progress)

Concetto: occultista sperimentatore
Background: Igor Rodrighi, 28 anni, nato a Firenze da genitori benestanti, padre commerciante e madre casalinga (aspirante scrittirce fallita). Studia al liceo classico Galileo Galilei di Firenze, interessandosi ad occultismo e alchimia fin dalla piu' tenera eta' e leggendo ogni cosa che gli capitava fra le mani. Durante l'adolescenza prova anche a fare qualche amatoriale tentativo di ricerca del sovrannaturale: sedute spiritiche, simboli arcani e pozioni. Inutile dire che tutto finisce in una grossa delusione, e Igor mette da parte gli aspetti pratici della faccenda, decidendo di concentrarsi si quelli teorici.

Intraprende la carriera universitaria a Firenze, iscrivendosi alla facolta' di lettere antiche (teniamo come riferimento per la sua formazione questo curriculum) e alimentando il suo interesse per l'occulto ed il mistero. A conclusione di questo suo percorso produce una tesi sulla storia della stregoneria del XI secolo a Praga. Per compilare la tesi passa anche sette mesi nella capitale ceca, dove viene a contatto con un giro di collezionisti ed estimatori del genere.

Grazie anche alla piccola rete sociale che e' riuscito a creare attorno a se', decide di aprire una libreria specializzata in libri antichi e pubblicazioni riguardanti Occultismo, Esoterismo e Alchimia. Uno dei suoi contatti praghesi, tale Lenka Houska, possiede un piccolo palazzo in via Tito Speri a Lodi, e lo offre a Igor ad un affitto stracciato. L'unica condizione imposta dalla donna e' che Igor la tenga aggiornata sugli andamenti del mercato dei libri, e che le offra la prima scelta sui volumi antichi su cui lui riesce a mettere le mani.

Nasce quindi l'Occultoteca, piccolo esercizio commerciale nella periferia lodigiana: un bugigattolo dall'insegna quasi invisibile, al piano terra ci sono pubblicazioni moderne (comprensive di riviste di cristalloterapia, new age e omeopatia), nella cantina c'e' il deposito con i libri piu' rari e di valore ed al primo piano un piccolo appartamento dove Igor vive.

Il risveglio: una calda sera d'estate Igor si rifugia nella cantina climatizzata per sfuggire ad afa e zanzare. In canottiera e ciabatte, esamina sotto la lente un volume su cui ha appena messo le mani, la “Hypnerotomachia Poliphili” di Francesco Colonna. E' ammirato dalla qualita' dell'incunabolo, e pensa con dispiacere che quando Lenka posera' gli occhi su questo manufatto lo vorra' sicuramente per se. Quasi senza che lui se ne accorga, la coscienza di Igor cambia, e la dimensione onirica descritta nel testo comincia a parergli vicina, tangibile, a portata di braccio. Con gli occhi fissi sulle antiche pagine, la sua concentrazione viene rotta da un gorgoglio: e' il suo stomaco. Guarda l'orologio e si rende conto che e' ora di pranzo: ha passato tutta la notte e parte del giorno successivo sul testo.

Spaventato ma anche incuriosito dall'evento, Igor capisce che sta succedendo qualcosa nel suo essere. Decide di prendersi qualche giorno di pausa: chiude il negozio e, in assoluto isolamento, procede ad esplorare questa sua nuova percezione. Si ritrova suo malgrado a rispolverare e riprovare a fare gli esperimenti della sua adolescenza. Questa volta pero' qualcosa e' cambiato, e il suo sangue ribolle, mentre traccia il simbolo di Buer, come descritto nella Chiave Minore di Salomone.

Il simbolo del decimo spirito, Buer, descritto nella Clavicula Salomonis

Gli ultimi ricordi coerenti riguardano un'enorme freccia che, apparsa dal nulla, squarcia i muri ed i soffitti del palazzo, mostrando a Igor un cielo nero e terrificante. Poi, il vuoto.

Riferimenti online
Nome reale: Igor Rodrighi
Nome ombra: Calsifer
Sentiero: Acantus
Virtu' suggerita: Prudenza
Vizio suggerito: Gola (alcol)
Quirk suggerite: adora i libri antichi, adora i bourbon pregiati, detesta il disordine

ATTRIBUTI
MentaliFisiciSociali
Ingelligenza ••• Forza Presenza ••
Prontezza ••• Destrezza •• Ascendente •••
Fermezza•• Costituzione••• Autocontrollo •••
ABILITA'
MentaliFisicheSociali
Accademiche
(lettere antiche)
•• Armi da fuoco

Persuasione ••••
Investigare •••• Atletica Sotterfugio •••
Occulto (Magia atlantidea, esoterismo) •••• Furtivita' ••
Politica



TRATTI

PregiNoteArcana
Alta parlata Taglia 5 Fato •••
Sanctum Difesa 2 Tempo ••
Gnosi 3^ ••••• • Iniziativa 5 Vita



Velocita' 3 Nimbo
Esperienza norm/arcana 0/0 ???
ENERGIE VARIE
Salute••••• •••
Volonta'•••••
Mana max/Turno••••• ••••• ••/3
Gnosi••
FORMULE
Pallini Arcana Nome Riserva Dadi Pagina
•• Tempo Postcognizione Int+Inv+Tempo (9) 242
•• Tempo Presagio Int+Occ+Tempo (9) 243
Fato
Venti del caos
Pro+Sott+Fato (8) 135